Alloggiati Web per affittacamere e locazioni brevi: la gestione ospiti senza pensieri

Anche con un solo appartamento, la schedina alla Questura è un tuo obbligo — e Airbnb non la invia al posto tuo. trasmetti.com la fa partire in 30 secondi, da una foto del documento.

L'equivoco che costa caro: «tanto ci pensa Airbnb»

È la convinzione più diffusa — e più pericolosa — tra chi affitta camere e appartamenti: nessun portale di prenotazione invia le schedine alloggiati al posto tuo. Non Airbnb, non Booking, non Vrbo. I portali comunicano al Fisco i dati dei contratti, ma la trasmissione delle generalità degli ospiti alla Questura è un obbligo personale del locatore, con credenziali intestate a te.

E l'obbligo non riguarda solo gli affittacamere «ufficiali»: l'art. 19-bis della Legge 132/2018 lo ha esteso a chiunque affitti immobili per periodi inferiori a 30 giorni— anche un solo appartamento, anche senza partita IVA, anche per un weekend l'anno. La violazione è un reato penale ex art. 109 TULPS: arresto fino a tre mesi o ammenda.

I tempi sono stretti: 24 ore dall'arrivo dell'ospite, che scendono a 6 ore per i soggiorni sotto le 24 ore. Se gli ospiti arrivano il venerdì sera e tu hai anche un altro lavoro, la finestra si chiude in fretta.

Dalla foto del documento alla Questura, mentre saluti gli ospiti

trasmetti.com è pensato per chi la reception non ce l'ha: funziona dal telefono, senza installare nulla. Inquadri il documento dell'ospite, l'OCR estrae i dati (funziona con carte d'identità, passaporti e patenti, italiani e stranieri), tu verifichi e premi invia. In circa 30 secondi la schedina è alla Questura tramite il Web Service ufficiale della Polizia di Stato.

Se la tua regione usa Ross1000, lo stesso check-in alimenta anche la comunicazione ISTAT mensile dei flussi turistici: un obbligo in meno da ricordare. Le ricevute della Questura vengono scaricate e conservate per te per 5 anni.

E la privacy? L'immagine del documento non viene mai salvata: viene elaborata in memoria e scartata. Niente fotocopie in un cassetto, niente scansioni in una cartella del computer — le pratiche che il Garante Privacy ha esplicitamente vietato e che con un data breach diventano un disastro.

Più appartamenti, una sola dashboard

Se gestisci più unità — due monolocali in città, la casa al mare, le camere dei nonni — trasmetti.com le tiene tutte sotto lo stesso account: ogni struttura con le sue credenziali Alloggiati Web, il suo storico invii e le sue ricevute, tu con un'unica vista d'insieme. Anche il codice CIN di ogni unità è registrato nella scheda della struttura.

Prezzi per locazioni brevi: paghi i check-in, non il tempo

Un affittacamere non ha i volumi di un hotel, e non deve pagarne i costi. Con i pacchetti prepagati compri check-in, non mesi di abbonamento: non scadono mai, quindi l'affitto occasionale o stagionale non spreca un euro. Si parte da 20€ una tantum.

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Domande frequenti di affittacamere e host

Affitto un solo appartamento: devo davvero inviare le schedine?

Sì. L'art. 19-bis della Legge 132/2018 ha esteso l'obbligo di comunicazione ex art. 109 TULPS a chiunque affitti immobili per periodi inferiori a 30 giorni, anche un solo appartamento e anche in forma non imprenditoriale. Non conta quante unità gestisci: conta che ospiti qualcuno per meno di 30 giorni.

Airbnb o Booking inviano le schedine alloggiati al posto mio?

No, mai. I portali di prenotazione trasmettono al Fisco i dati dei contratti, ma la comunicazione degli ospiti alla Questura resta un obbligo personale dell'host: le credenziali Alloggiati Web sono intestate a te e nessun portale può usarle. Se non invii tu, la schedina semplicemente non parte.

Come ottengo le credenziali Alloggiati Web per un affittacamere?

Si richiedono alla Questura della provincia dove si trova l'immobile, presentando documento d'identità e la SCIA o la comunicazione di inizio attività. La Questura rilascia username e password per il portale alloggiatiweb.poliziadistato.it. Da lì puoi generare anche la WSKEY che collega trasmetti.com.

Gestisco più appartamenti: servono più account?

Su trasmetti.com gestisci più unità dalla stessa dashboard: ogni appartamento ha le sue credenziali Alloggiati Web e i suoi invii, ma tu vedi tutto da un unico account, con lo storico e le ricevute di ogni struttura al suo posto.

Cosa rischio se non invio le schedine?

La mancata comunicazione è punita dall'art. 17 TULPS con l'arresto fino a tre mesi o l'ammenda fino a 206 euro: è un reato penale. I controlli sulle locazioni brevi sono aumentati con l'introduzione del CIN, che rende le strutture molto più visibili alle autorità.

Ho il CIN: sono a posto anche con le schedine?

No. Il CIN (Codice Identificativo Nazionale) è il censimento della struttura presso il Ministero del Turismo e non sostituisce la comunicazione degli ospiti alla Questura. Sono due obblighi distinti: il CIN si richiede una volta, le schedine si inviano a ogni arrivo.

Affitto solo d'estate: il pacchetto che compro si perde?

No. I check-in prepagati non scadono mai: quelli che non usi restano sul tuo account per la stagione successiva. Per una locazione breve stagionale il pacchetto da 20€ (40 check-in) spesso copre un'intera estate.

Il prossimo ospite arriva. La schedina parte da sola.

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